ITM a Montecarlo, side EPT gran finale - 27/04/2012
soddisfatto per la bandierina numero 16 in carriera. Terza nel 2012, seconda con le vesti di giocopiu'.
A Montecarlo arrivo quinto in una side da 1000 euro con 147 players di partenza. Tavolo finale dove arrivo da corto e riesco a scalare quattro posizioni ma non vado oltre . Prestazione importante in un side di livello molto alto, del resto durante un gran finale d'un EPT non mi aspettavo diversamente .
Ora ci prepariamo per il gran finale dell' IPT di Sanremo
PRIMO ARTICOLO SU POKERJAM - 22/04/2012
Si cresce sempre piu’ tardi…ma sappiamo arrivare lontano
Pubblicato il 22-04-12 10:07 PM Numero di Visualizzazioni: 31
Ogni qualvolta il mondo del poker italiano partecipa a manifestazioni di grandissimo prestigio - spesso internazionali come un EPT o come le ultime tappe anche di casa nostra tipo un IPT - alla fine risulta spesso sconfitto. E questo negli ultimi tempi viene messo in risalto in modo particolare da parte dei media, delle testate online e da tutto il settore.
A dire il vero nelle ultime manifestazioni si è esageratamente atteso un altro insuccesso come fosse qualcosa di scontato e mi dispiace perché sembra che oggi faccia più notizia una cosa del genere piuttosto che una eventuale vittoria italiana. Capita di vedere connazionali a premi e poi alla eliminazione dell’ultimo dei nostri iniziare una serie di critiche.
Secondo me oltre a non essere del tutto giuste, pur evidenziando qualche problematica tecnica reale, queste critiche hanno origine da un motivo “storico”, di costume italiano vero e proprio. Su questo desidero fare una analisi per iniziare uno studio di certe caratteristiche che ritroveremo nelle prossime rubriche. Non aspettatevi però considerazioni tecniche, non parlerò di gioco al tavolo.
Ricordo che quando avevo poco più di vent’anni si era sparsa la voce tra noi ragazzi che nel Nord Europa c’erano le fanciulle più belle del mondo e impazzivano per gli italiani. Ognuno di noi sognava la Danimarca o la Svezia come meta turistica da alternare alla mitica ‘Lloret de Mar’ fatta di pazzi balli in discoteca e assalti alle femmine in spiaggia. Erano gli anni ‘80. Quando qualche fortunato, come me per esempio, riusciva a raggiungere la Scandinavia rimaneva presto disilluso. A parte che quelle ragazze erano davvero belle ma dalla cintola in su…a parte che guardavano gli italiani come dei profughi arrapati alla ricerca disperata di donne, la cosa più impressionante fu scoprire che appena venivano a sapere che a vent’ anni ancora si viveva con i genitori e non come loro - a sedici parlavano già di costi di affitto e di tasse - non ci rivolgevano nemmeno la parola. Noi potevamo spostarci da casa grazie al fatto che fino a trent’anni anni mamma e papà ci offrivano vitto e alloggio per permetterci di studiare o almeno provarci...e loro a sedici erano e sono già persone adulte che vanno da mamma e papà una volta alla settimana.
Lasciando perdere quanto tutto questo sia giusto o meno, quanto sia meglio far figli e coccolarli a vita e quale sia l’età giusta per staccare il cordone ombelicale, sta di fatto che noi siamo il popolo meno adulto d’Europa. Non esiste paese, nemmeno i “simili” spagnoli, dove ci si senta così forti e sicuri come da noi: dapprima solamente nelle mani dei genitori, poi in quelle di amici, poi in quelle di una fidanzata e alla fine in quelle della moglie che ci stirerà camicie e pantaloni a vita.
Siamo il popolo meno indipendente di tutti. Rapportato al mondo sportivo diventiamo competitivi, temutissimi e invincibili come squadra, come gruppo. Infatti, sebbene ogni tanto nascano qui fenomeni immortali come Alberto Tomba o Fausto Coppi, le nostre imprese epiche e indimenticabili sono soprattutto venute da sport di gruppo, il calcio in primis.
Quattro volte campioni del mondo per un paese dove in dieci ore di auto dalla Valle d’Aosta raggiungi Reggio Calabria; un paese che ha davanti per vittorie solo il Brasile che non so quante Italia messe di traverso ci vogliano per riempirlo.
Se invece prendiamo le nazioni dove l’emancipazione inizia da ragazzini, Nord Europa per prima oppure dove per necessità i ragazzi sono costretti a lottare fin da piccoli, notiamo che negli sport di gruppo, nonostante temperamento e costante competitività, alla fine devono sempre cedere il passo. Anche la Russia - molto forte nel poker - e altri stati dell’Est europeo. Ma a livello singolo, vedi atletica leggera o sport simili, sono sempre ai vertici.
Ed ecco che arriviamo al poker. Ritengo che questa disciplina favorisca coloro che per carattere sono molto più abituati alla solitudine di noi. A parte il fatto della maturità che in certe nazioni arriva molto prima e quindi anticipa parecchio l’età in cui si hanno possibilità di vittoria, credo che abbiano una vera e propria “vocazione” alla solitudine, una ricerca di sicurezza non tramite amici a cui raccontare cosa sta accadendo ma solo concentrandosi e chiudendosi in se stessi. Li vedremo seri, scorbutici, antipatici ma al contempo li vedremo sicuri, poco leggibili proprio perché abituati alla solitudine, a trovare se stessi solo con se stessi. Noi invece siamo il popolo meno abituato alla solitudine in assoluto e quindi per forza di cose abbiamo difficoltà in discipline singole. E’ un fatto storico e di costume.
Prendiamo Kovalchuk. Questo è un ragazzo di quella categoria: è arrivato in Italia e per due volte e ci ha fatto vedere i sorci verdi. Entra nella sala senza dare punti di riferimento, non lo vedi ad una mensa per il buffet, non lo vedi a colazione, non si sa dove sia posizionato nella room. Ma alla fine lo vedi nella diretta del Final Table senza che abbia mai peccato di protagonismo “ visivo “.
Immaginiamo se un giocatore italiano medio potrebbe mai partire da solo o con un paio di accompagnatori non giocatori alla volta di Kiev per giocare un teorico Ucrainian Poker tour e in pochissimo tempo si trovasse a stupire, mimetizzarsi e vincere a casa loro come loro fanno qui da noi. Questo vale per lui come per altri ragazzi vincenti che alla fine per modus vivendi e modus operandi sono tutti simili. E’ sorprendente come non diano mai un tell. E per tell non mi riferisco a espressioni facciali o movimenti particolari al tavolo; intendo che non hanno i telefonini in mano alle pause, non vanno fuori a fumare la sigaretta, non sono con amici a raccontarsi le mani e durante la pausa cena spariscono, forse andando in camera, forse in un ristorante isolato. Sta di fatto che alla fine diventano temutissimi proprio perché misteriosi e silenziosi.
Questo dà loro un vantaggio enorme perché si gioca a poker e il poker è bluff, sicurezza, lettura e studio dell’avversario. Cosa che con personaggi del genere diventa proibitiva.
Un altro popolo favorito da queste peculiarità è quello americano. Ha caratteristiche simili sebbene sia un popolo più strafottente, a volte pecca di onnipotenza, si sente spesso il migliore e diventa ovviamente pesante e quindi poco sopportabile. Ma quel modo di vivere in indipendenza, quei ragazzi così uniti dalla bandiera ma così disuniti nelle quotidianità al tavolo si trasforma in un’arma e di quelle taglienti.
Mi sorprese, durante un viaggio che anni fa feci in America, il comportamento di alcuni ragazzi che avevo deciso di seguire per qualche giorno. La sera uscivamo da un pub tutti insieme e poi lungo la strada ti accorgevi che uno aveva girato a destra ed era sparito nel nulla mentre gli altri andavano avanti. Se succedesse da noi sai che paranoia, “ ma potevi salutare no…” “ ma dove eri finito” ? e così via.
Invece niente, ognuno per sé e domani se ci incontriamo bene altrimenti ci vedremo un’altra volta.
E noi? Ci affezioniamo, mangiamo insieme, alle pause aspettiamo che il gruppo sia completo a costo di ingurgitare qualcosa in fretta e tornare al tavolo gonfi come palloni. In ogni momento abbiamo un senso del dovere di amicizia che durante tornei di poker o cose del genere può diventare poi un fattore debilitante, che fa riflettere poco e perdere la concentrazione. In certi momenti è necessario staccarsi, isolarsi perché ascoltare gli altri, impazzire di flop e turn tra una sosta ed un’altra stanca più che giocarla, quella mano.
Ed ecco che allora il terreno di conquista è riservato a chi riesce a domare la propria indole latina, ad essere più freddo, a sentirsi forte e vincente grazie al riposo mentale e non costretto a dire o fare cose che con il poker hanno poco o niente in comune. Rimane ovviamente il fatto che in Italia abbiamo giocatori vincenti in Europa e nel mondo, conosciuti, stimati e invidiati da tutti: i campioni del mondo Pescatori (due volte) e Minieri, il decoratissimo Luca Pagano , l’unico vincitore di un EPT Salvatore Bonavena e il bravissimo Filippo Candio splendido november nine all'ultimo main event a Las Vegas
La mia analisi riguarda un discorso generale e sono convinto che i successi generali, con l’altissima percentuale di players bianco-rossi e verdi che abbiamo, potrebbero essere molto più numerosi.
Faccio l’ultimo riferimento alla vita pokeristica di un vincente straniero. Ero a Barcellona, EPT 2010. Hotel Abi Skipper, incontro decine di volte un ragazzotto sempre da solo, non alto, con le braccia da palestrato, che mi saluta quando si sale e quando si scende.
A colazione è lì da solo, seduto sul divano con il portatile in mano è sempre lì da solo. Passano i giorni e questo ragazzo ha la stessa faccia di sempre, serena, senza segni di stanchezza perché sa come riposarsi. Mi chiedo se e come sia possibile vivere da soli lontano da casa un’ esperienza del genere e alla fine capisco: uno che parte e viene in Europa con questa mentalità lo fa solo perché è sicuro di una cosa, che alla fine vincerà.
Al day 2 esco e torno a casa. Dopo qualche giorno mi guardo il Final Table in diretta e vince un ragazzotto che si lascerà andare a un pianto liberatorio che nessuno lì poteva consolare ma che era il pianto di un vincente. Il ragazzotto era quello dell’ascensore, Carter Philips.
Allora ho cominciato a capire qualcosa, in ritardo ma non troppo.
Noi italiani siamo fatto così, ”si cresce sempre più tardi” ma sappiamo arrivare lontano, ci vuole solo un po’ più di tempo.
E comunque sia, a dirla tutta quando arriviamo arriviamo. Ma nel frattempo non siamo mai soli.
A cura di Luca Falaschi
Foto: Pokermondiale, Pokerstarsblog
PRESENTAZIONE RUBRICA POKERJAM - 19/04/2012
Eccomi qui a
vivere una nuova esperienza,
qualcosa di davvero emozionante,
un’avventura che speravo potesse arrivare prima o poi.
Adesso finalmente la
posso gustare provando a
divertire e
divertirmi.
Quando due
anni fa ho
iniziato la
mia carriera nel poker
nutrivo speranze di successo. Come tutti, del
resto.
Speranze che spesso risultano effimere perché –
è risaputo -
il texas holdem è un
gioco facile
da capire e ha
regole elementari. Ma
all’interno di questo sta il tranello:
ognuno pensa di poter vincere,
ognuno pensa di poter strappare qualche impresa epica,
alla fine
il numero dei giocatori si fa in
fretta importante e
si scopre che ovviamente pane per tutti non
ce n’è... se
qualcuno vince è ovvio che qualcun altro perda. Con
il tempo i
soliti ”perdenti” danno spazio a
nuovi “sognatori”.
Chi invece
da quelle medesime
regole elementari è riuscito a tirar fuori successi e ritorni economici può approfittare, per così dire,
di aiuti esterni (sponsor, per capirci) stabilizzando e pianificando tornei e stagioni future dove
poter continuare
una scalata verso sicurezze
che in ogni caso sono riservate a pochi. Io, come tutti,
speravo che il mio percorso fosse più o meno così. Comunque sia verso l’alto, sempre in crescita. Questo
perché sono
una persona
che pensa positivo, sempre. Questo
perché la
mia è stata
una scalata soddisfacente ma
che ancora mi riserva tanta strada
da fare, sebbene con umiltà ma con altrettanta consapevolezza abbia le corde ben fissate
alla montagna. Basta non guardare sotto per non rischiare
di prendere paura ed essere sempre cosciente
che la caduta dall’alto fa molto male.
Il poker è un po’ come il calcio o altri sport: ci sono fuoriclasse, campioni che hanno il gioco nel sangue e fin da ragazzi hanno dieci marce in più degli altri; poi ci sono ottimi giocatori che fanno del lavoro, la costanza e l’allenamento gli unici strumenti per crescere e vincere. Alla fine che si arrivi alla vetta in un modo o nell’altro può essere irrilevante.
Ma può anche succedere che un Gattuso, per esempio, diventi campione del mondo senza essere un fuoriclasse e che un Roberto Baggio, un marziano del calcio, in tutta la carriera sia sempre il migliore in campo, a livello personale vinca un pallone d’oro ma a livello di squadra non abbia mai praticamente vinto niente.
E io sono il Gattuso della situazione: uno che non è nato fuoriclasse ma che lavora, studia questo gioco, si allena e cerca di sfruttare ogni minima situazione per affrontare al meglio la battaglia. Mi impegno per prendere tutti i vantaggi possibili fin dall’inizio sapendo che non sono nato fuoriclasse ma gregario. Ripeto a me stesso che se in tante discipline sportive parecchi gregari hanno raggiunto risultati che alcuni campioni non hanno mai conquistato, allora posso riuscirci anch’io.
Quando ho riscosso i successi più importanti in carriera è stato proprio così, combattendo al tavolo con ragazzi che per diversi motivi godevano sistematicamente del favore dei pronostici rispetto a me e però alla fine hanno ceduto le armi.
Questo studio, questo allenamento comprendono anche la piena conoscenza di tante cose che con il poker giocato non hanno niente a che vedere, quelle che definisco i “costumi” del pokerista: lo studio degli avversari, i viaggi, i soggiorni, l’alimentazione, il riposo, il vestiario, la gestione del tempo libero, le relazioni tra colleghi in momenti di pausa, i contatti con casa, gli affetti e tante altre situazioni che ritengo fondamentali in un torneo per riuscire ad essere in vantaggio sugli avversari. Ho sempre ritenuto che curando al massimo il benessere fisico e mentale il gap con i favoriti si riduce moltissimo, la piena conoscenza di se stessi e il cercare di spostare l’equilibrio da casa alla sede di un torneo sono essenziali. Un teorico Lecce che gioca in casa contro una squadra di alta classifica ha di sicuro qualche chance in più di fare risultato invece di scendere in campo a San Siro, giusto? E allora penso che la stessa cosa accada anche nel poker: creare una situazione perfetta per poter dare il massimo.
Ed ecco che arriviamo alla rubrica che desidero curare. Con i “costumi nel poker” vorrei affrontare argomenti un po’ diversi dai soliti coin flip persi o river dannosi.
Cercherò di parlare di quelle cose che si nascondono dietro un torneo di poker: la partenza, il ritorno, il modo diverso di comportarsi di ogni giocatore e così via.
Tutto in maniera personale e visto dai miei occhi. Ogni commento non sarà mai rivolto a privilegiare un modo di fare rispetto a un altro. Sarà solo un mezzo per cercare di raccontare come siamo tutti diversi, in modo piacevole e inedito, a chi assiste a un programma televisivo di poker o si trovi ad ammirare dal vivo un evento.
E magari cosa ci possa essere di recondito in uno sguardo apparentemente più stanco rispetto ad un altro.
Sperando di non annoiarvi.
A presto
Luca Falaschi
SCRIVERO' PER POKERJAM! - 18/04/2012
Lo
splendido portale pokerjam.it mi ha
dato la
possibilità di scrivere una rubrica quindicinale. Mi
occuperò di poker
ovviamente, ma
visto in
una maniera diversa,
cioè parlerò di "
costumi" e
abitudini ,
comunque sia non
di mani giocate o coin flip
persi.
Ringrazio pokerjam per la
fiducia e
spero di ripagarla cercando di suscitare attenzione e divertimento per
quei lettori che ci omaggeranno della loro lettura
ACCORDO CON TEAM PRO GIOCOPIU'. - 24/01/2012
Confermo la
notizia uscita oggi su di me,
sono un
giocatore del team Pro
di Giocopiù.
Sono onorato e
orgoglioso della scelta che la room ha
fatto in me. La team manager Elisa
è stata calorosa,
è bastata una telefonata ,
professionale, gentile
ed ho
accettato immediatamente di giocare al
fianco del
capitano Gianluca Marcucci,
che oltre essere un
onore e un
motivo di carica,
tranquillità e
protezione è anche un
mio caro amico. E
sono felice di affiancare anche gli altri ragazzi,
il mitico Giacometti con
cui ho
strinto amicizia poco prima
poco prima
di questa avventura, e
gli altri giovani che ben
rappresentano il team. So
di avere alle spalle una dirigenza forte,
solida e
piena di entusiasmo che poi
è quello che mi
contraddistingue, chi mi
conosce sa che gioco a poker con
gioia e
voglia di divertirsi, con target
sempre la
vittoria,
sempre i
massimi naturalmente.
Dopo due
anni di risultati importanti mi
unisco a
una room che
aspettavo ,
che cercava un
giocatore che fosse prima un
uomo che player,
affidabile e
combattivo.
Quando ti senti dire le parole
che aspetti da tempo e
che vuoi sentirti dire
significa che qualcuno ti ha
capito e
accetto volentieri un
progetto nuovo, con
futuro ,
nel miglior spirito di squadra possibile. Grazie infinite a tutti e a
Giocopiù in
primis
Luca
Falaschi
PALMAX 1000 vincitore del sunday!! - 24/01/2012
un grandissimo complimento al kamikaze man, nonché vicecapitano massimilano Palmieri che shippa il sunday special. Oggi e' su tutti i blog , si parla di questa grande grinder, ma sapevate che e' anche uno del mitico kamikaze team?? Grande massi!!!!
ALTRA GRANDE IMPRESA - 09/01/2012
Sono felice di come ho
iniziato questo 2012.
Anche nel gennaio 2011
avevo fatto un
bel tavolo finale
televisivo come
molti ricorderete,
finito con la
vittoria del Poker Grand Prix a Saint Vincent. Per
valore il Final Table
ottenuto ieri a Nova
Gorica è stato davvero prestigioso. Il field
dei giocatori importantissimo e
l'attenzione data al
torneo con
Tv e
prossima trasmissione televisiva sui canali di Sky
sono per me
un'altra grande soddisfazione. E' la 14
esima bandierina,
il sesto Final Table,
il quarto
televisivo. Due
anni fa
forse sognando potevo immaginare uno sviluppo del
genere.
Purtroppo, ma la
parola non
è davvero corretta in
questo caso, ho
dovuto mollare al
quinto posto.
Nessuna scusa,
si fa
quel che si può ,
già per
arrivare a
quel punto ci sono decine di situazioni che devono girare bene;
rimane il rammarico che le
strutture sono da rivedere,
si gioca 4
giorni un poker
tecnico e
bello da osservare,
studiare anche alla tv e
si arriva alla fine con
tutto collassato,
bui impossibili,
si assiste al
primo flop
dopo oltre un'ora di gioco,
sinceramente cala un
pò l'entusiasmo.
Scoppi continui,
giocatori che pushano con 7 2 e
scoppiano A K ,
cosa che con
bui normali non
sarebbe mai accaduta perchè non
ci sarebbe stato bisogno di fare
questo.
Rimane il fatto che la
prestazione è stata elevata e
sono contentissimo.
Ringrazio tanti simpatizzanti che mi
hanno dimostrato affetto e
incoraggiamento
E' NATA MARGHERITA - 19/11/2011
E' arrivata la cicogna, con un fiocco rosa..Alle ore 15,23 di oggi è nata Margherita. La bambina di kq 2,880 si aggiunge a Leonardo ed Emma.
EPT Sanremo - 22/10/2011
Siamo al day 2 dopo un day 1 di ottima categoria. Sopra media, possiamo affrontare la seconda giornata in tranquillita'
FINE DAY 1 SIX HANDED WSOPE - 08/10/2011
Finito un bellissimo day 1 a Cannes , dove sono impegnato al six handed, torneo Wsope. Un torneo tecnico, aggressivo, difficile dove il field è stato altissimo. Da Hellmuth, a Negreanu, per passare a Mercier, Elky,Lisandro, Vanessa Rousso e moltissimi altri. 360 players allo start, alla seconda mano ho lo stacco dimezzato per un cooler scala contro scala. Poi vedo AA che tutti foldano. Il presagio sembra pessimo, dopo 10 minuti con 3000 chips da 7500 di partenza. In meno di un livello vedo uscire almeno 40 persone per una formula bella, molto bella ma che all'inizio con poche chips di partenza sembra davvero un turbo. Resisto, raddoppio, salgo e al terzo livello un nuovo frontale con un oppo che con 66 pusha diretto di 6000 , call istant mio con QQ dovrei stare tranquillo? mai... board 9-8-7-5.. e lo spillare le carte del dealer una alla volta sembrano un film dell'orrore..finito nel modo peggiore. Si riparte da corti di nuovo e finalmente una visione : le carte!! erano mesi che non vedevo un filotto di carte buone, di flop possibili, di puntate foldate. Il tavolo lo leggo bene, gli avversari mi rispettano, sarà per il fatto di avermi visto morto due volte e poi tornato a graffiare. Un poker di 10 mi dà coraggio, alla fine del livello 7 un double fondamentale con un aggressivo che aspettavo da tempo. apriva sempre e chiaramente poteva arrivargli il flop pericoloso . Prima la middle pair con la Q, io in draw di colore, al turn il mio flush vale la sua doppia coppia e non resiste al mio push al turn che per lui costa 25000 chips e dopo poco il torneo. A quel punto sono quasi le 3, sono stanchissimo, e inizio a far melina, vedo male, sono davvero provato. Rubo qualche buio e mi mantengo su quelle medie che vanno benissimo per ripartire oggi in un Day 2 dove da 360 players di partenza siamo rimasti in 80, 18° nel chipcount ,47075 chips su media 32000 e dove per una volta, invece di vederlo alla tv , ho diversi mostri sacri dietro insieme a tanti altri top players ma soprattutto una immensità di altri grandi già eliminati. Una bella emozione, adrenalina che non manca.
vediamo oggi
Six handed wsope - 06/10/2011
Vado a fare quello che ritengo un unico evento estero ormai da fare, più per il prestigio che altro, e magari anche per sentire il sapore di mondiale. Ma penso che a parte Vegas , ammesso che la prossima estate ci sia la possibilità, l'estero mi rivedrà con il cannocchiale .. Comunque sia, il six-handed e martedì lo shootout, dove per farla semplice, un sit and go vale un final table. Solo che magari il sit vede dei giocatori non proprio inesperti e non proprio remissivi..e se trovo tempo proviamo qualche sat anche se il torneo più bello sarebbe stato lo split format ma ci vuole la modica cifra di 10000 e un solo satellite
FABIO BIANCHI AL FINAL TABLE - 25/09/2011
Il mio fraterno amico di nuovo al Final Table a Saint Vincent per bissare il successo di novembre. Nessuno ci è mai successo. Orgoglioso e contentissimo per lui e per noi comunque data la nostra amicizia , invito tutti a guardarlo attraverso lo streaming in diretta . Faccio il tifo per te! Grande Fabio!
CRISTIANO BLANCO - MARTINI - 24/09/2011
Aiutate il mio amico Cristiano Blanco a
diventare l'uomo immagine della Martini. Sotto tutti i
punti di vista
è il più meritevole. Grazie Luca
cliccando nel link sotto
si accede a
una pagina dove
cliccando su MI
PIACE verrete reindirizzati dove
inserendo la data
di nascita e la
vostra nazione ( Italia ) Cristiano prenderà
il vostro voto:
http://www.facebook.com/Martini?sk=app_196996840362536&app_data=eyJwcm9maWxlIjoxMDM4fQ%3D%3D
PIT STOP semestrale - 29/07/2011
Ai pochi e cari amici che mi seguono e che mi danno sempre tanto calore durante i miei tornei devo riferire , per correttezza , che avrò un pit-stop fino a termine 2011. In realtà è parziale nel senso che giocherò pochi tornei ma ho da ricolvere importanti modifiche alla mia vita, lavoro in primis, con l'allestimento di una seconda azienda podologica che devo attrezzare e far partire entro fine settembre. Per i pokeristi come me, che hanno come attività predominante una cosa esterna , non si può prescindere da doversi obbligatoriamente dedicare con testa e gambe ad altro quando c'è bisogno. Ieri ho giocato l'IPT, uscito a temrine day 1 con motivazione , grinta e passione ma lo sforzo è stato enorme, mentale e fisico proprio per il susseguirsi di attenzioni rivolte a casa. Nel giro di tre mesi dovrei aver sistemato tutto , mettendoci in mezzo una ristrutturazione importante della mia casa che a novembre vedrà l'entrata del nuovo fiocco rosa , Donna..
Ho un programma che al massimo prevederà SHARK BAY, PGP SETTEMBRE- WSOPE SIX HANDED (Cannes) -EPT SANREMO- PGP NOVEMBRE - IPT NOVEMBRE. A gennaio vorrei tornare all'attività in maniera intensa giocando un anno di puro professionismo , almeno come impegno. Non nascondo che sono felicissimo di aver giocato fino ad oggi , in due anni dall'inizio, usando il mio bankroll, mai intaccando patrimoni casalinghi ottenuti con altro impegno e di ritenermi in attivo, nonostante molti tornei giocati e trasferte in Italia ed Europa. Per uno come me, che chiede al poker principalmente divertimento, adrenalina e distrazione, è un successo enorme, aver giocato gratis fino ad oggi. A parte eventi di portata altissima il 2012 cercherò di dedicarlo ai tavoli italiani ( al massimo 3 EPT ) con una trentina di tornei in programma ai quali darò ogni tipo di attenzione da pro, migliorando ancora una mia tesi di perfezionismo alimentare, di spostamento e attitudine ai tornei che fino ad oggi ho cercato di sperimentare con conclusioni felici.
Ciao e grazie a tutti
11 ESIMA bandierina, 4 in EPT - 01/05/2011
Alla prima uscita ufficiale con il nuovo sponsor, magikpoker.com ottima prestazione e quarta bandierina in un EPT , undicesima in carriera. Devo dire sinceramente che ho il rammarico di aver avuto la chance di un day 3 dove se avessi avuto una o due situazioni iniziali per spingere magari pushando buone mani potevo dire la mia molto di più ma la frustrazione di vivere quattro giri senza carte che mi sono costati 40000 chip circa e' stata grossa. Quando mi sono accorto che ormai ero troppo corto ho alzato la testa e visto che 145 left...con 144 a premi non aveva più senso cercare cose improbabili. A 1 dalla bolla, UTG ho spillato per la prima volta AK ma ho dovuto mettere amaramente sotto per l'ennesima frustrazione del Day 3. Allo scoppi festeggio mentalmente un bel risultato e comunque un assegno di tutto rispetto, e mando immediatamente con la seconda mano forte del giorno AJ che trova AK al grande buio e niente miracolo. Devo dire che la piccola delusione sta nel fatto che ero nelle migliori condizioni psico-fisiche e ho giocato Day 1 e Day 2 a grandi livelli , il day 2 con al tavolo giocatori favolosi come Greenstein, Cada, Couthy. e il rimpianto anche perché dopo il Day 1 dove ho subito un colore pazzesco al primo livello compensato da un poker di 8 contro full di un oppo, il Day 2 mi aveva visto protagonista di un colpo davvero fortunato che mi ha fatto pensare in grande perché certi colpi non sono mai casuali. Alla fine ho comunque ottenuto quello che penso sia cosa equa, e sono contento. E sono contento per magikpoker.com .Prossima uscita PGP da campione in carica..direi che posso andare bello carico
Riassunto di giornata da Saalbach - 22/03/2011
Si chiude il Day 1 all'Ept di Saalbach e sono a 60000 su media 52000. Direi perfetto il finale in una giornata difficile, strana se vogliamo e che comunque alla fine credo mi abbia premiato per quello che penso di aver meritato. Sono partito bene e in due livelli ho toccato quota 40000. Poi però non ho smesso di giocare, lo stack mi ha permesso di vedere molti flop ed entrare in azione più del solito. Sono situazioni che quando riesci a trovare le combinazioni giuste, vuoi per fortuna, vuoi per bravura ti fanno decollare. Purtroppo però una brutta mano mi ha fatto scendere a 28000 prima e a 20000 più tardi. Qui c'è stata la svolta. Prima faccio in bluff un opponent, tra l'altro molto bravo, che simula un asso ( e un A sul board ) e con la mia second pair ( 10 ) prendo un piatto da 10000 . Poi non molto più tardi, verso la fine del penultimo livello arriva il double up contro Sammartino ( ottimo giocatore ) con questa mano. apro con K 10 a picche di 1800 ( bui 400-800 ) , call alla mia sinsitra e Sammartino si appoggia di grande buoi . Scendono 9 10 10 con due denari a terra. Apre Sammartino ( credo avesse circa 80000 ) di 2800, io raise 6800 e fold del terzo. Sammartino in draw di colore ( aveva J 2 a denari ( decide di investire poco più di 20000 chips , che sono quelle che a me restavano per un piatto di oltre 60000 e manda tutto. Io istant call, non posso passare una mano così e niente colore. Raddoppio e ultimo livello con poco da segnalare anche perchè dopo una fatica di 8 ore avevo deciso di entrare solo con carte davvero importanti. La lucidità in quel momento era calata e meglio rinferscarsi le idee in camera d'albergo e riprendere l'indomani. Tra l'altro il tavolo era davvero difficile, giocatori forti, Salvatore Bonavena in primis.
Curiosità, quando in all inn con Sammartino ho visto lui con J 2 ho pensato immediatamente a Palumbo, che con le stesse carte tentò il bluff che gli costò l'heads up alla finale del PgP, se tanto mi dà tanto queste carte...
e così fu
A oggi
Luca
NON HO PAROLE - 25/01/2011
Non ho parole.
Potrei scrivere un libro su questo fine settimana. La storia la conosciamo più o meno tutti nel mondo del poker. Vinco il rounder, faccio 60 punti , per 3 punti entro nel best 8 e vinco pure quello.
Non so davvero che commento fare, mi limito solamente a inserire foto, video e articoli nella galleria e ringrazio tutti coloro che hanno fatto il tifo per me, tutti coloro che credevano in me, tutti coloro che hanno dimostrato a me tanta tanta stima.
Poteva andare diversamente e so che avrei ricevuto i complimenti di tutti lo stesso ,ho apprezzato un numero infinito di cose belle e tante bellissime persone che mi hanno telefonato , scritto su facebook, mandato sms.
GRAZIE DAVVERO A TUTTI
LUCA
GALLERIA ROUNDERS E BEST 8 PGP GRAN FINALE PGP 2010 - 25/01/2011
SOTTO GALLERIA E CRONACHE SONO PRONTE FOTO E LINK DEL FINE STTIMANA VITTORIOSO AL PGP FINAL 2010
INFINITI AUGURI A TUTTI - 23/12/2010
In occasione del Santo Natale porgo i miei più sinceri auguri a tutti i miei amici. E approfitto per augurare un 2011 pieno di successi. E'stato un anno importante per me sotto tanti punti di vista, e ringrazio tutti coloro che nella varie tappe si sono fatti sentire, mi hanno incoraggiato e sostenuto. Spero di sentire ancora le vostre "voci" in tutto il 2011 dove i miei impegni saranno ancora più intensi.
Auguri Luca
CRONACA DELLA MANO MALEDETTA DELL'USCITA DALL'EPT PRAGA - 18/12/2010
Al Day 2, quinta mano della giornata, 45000 di stack , media 65000 succede questo:
UTG+2 apre di 2700, terza volta consecutiva, nelle prime due gli avevano raisato sopra di 7500 e lui sempre foldato.Pari stack mio.
Spillo AA.
Ho pensato che non avrebbe potuto giocarsi un torneo continuando a foldare dopo il suo raise perdendo circa 3000 chips a volta e quindi sono andato lungo con 7500 per metterlo seriamente nei pensieri e fagli mandare i resti visto il mio AA. ISi inserisce lo SM ( 600 ) che ha fatto call con KJ facendo secondo me una mossa senza spiegazione perchè:
1) anche lui ben sapeva che difficilmente l' OR avrebbe messo sotto di nuovo dato lo stack
2) considerando i miei 7500 di reraise in un momento di mia inattività ( era la prima mano che giocavo ), oltre ad essere bello pieno , molto probabile che una mia mano fosse AK
3) una lettura facile della mano denotava che al 90 % si sarebbe finita ai resti
4) data la situazione o io o l'original raiser alla vista del flop avrebbe mandato con qualsiasi carta
5) qualsiasi figura scendesse per lui sarebbero stati grossi problemi. Pur avendo uno stack di 200000 perderne 45000 sarebbe stato un attimo, e non erano pochi.
a quel punto , il fold dell' OR ha spiazzato tutti foldando ancora, o meglio ha spiazzato me. In pratica una mossa assurda, che mi ha fatto riesaminare con cosa potesse aver callato lo SM, cosa molto probabile, direi unica , una coppietta o comunque due connector suited.Ma quante possibilità aveva davvero di riuscire a vedere il flop? E quando ho visto scendere KK5 sul flop ( con due picche + il mio asso in mano a picche ), ho sperato assolutamente che l'intelligenza dell'oppo non lo avesse davvero fatto callare con K e chissà cosa altro perchè non avrebbe avuto logica. Semmai ho pensato avesse potuto settare i 5 ,l' avrei capita di più.E quando ho mandato l'all inn sulla sua apertura di 10000 , ho perfettamente capito che il tutto puzzava di bruciato ma che al massimo potesse avere draw di colore o full di 5. Ho solo dovuto sperare che il K fosse l'unica carta che non aveva in mano ( se l'aveva pazienza ) con 200000 quanto aveva lui mi avrebbe callato con qualsiasi cosa. Faccio presente che prima di callare il mio all inn ha pure aspettato 20 secondi ( e per l' OR hanno pure chiamato il tempo prima del fold ) . Se uno con il K in mano vede scendere KK sul flop , ha 200000 e pensa se callare l'all inn di 37000 mi chiedo con chi abbiamo a che fare..a questi livelli.
Domanda, cosa avrei dovuto fare?
1) pushare diretto al primo raise di 2700 dell' OR facendogli credere di essere debole e voler difendere una coppia più debole)
2) foldare dopo l'uscita del flop dove c'erano KK ?
Io penso di avere avuto solo una sfortuna impressionante e la mano fosse disegnata, ma se qualcuno ha qualcosa da dire, dare un giudizio, sono contento di ascoltare.
La mia uscita cosìnon mi ha dato pace, la mia faccia nella foto alla vista del KK la dice tutta
Ciao Luca
EPT PRAGA - 06/12/2010
Ci stiamo avvicinando ad un evento molto importante, lìEPT di Praga. Giocherò lunedi, day 1 A. Ho fatto un pò di valutazioni durante tutti gli EPT che ho giocato. In effetti il Day 1 è apparentemente più abbordabile. Dico apparentamente perchè il livello è talmente alto in generale che è difficile davvero poter preferire un giorno di inizio rispetto ad un altro. Ma almeno di solito, tutti i pokerstars italiani arrivano al Day 1 B ( la concomitanza con l'IPT di Sanremo ) ed evitare scontri fratricidi aiuta a essere ancora più freddo e distaccato. Ma alla fine, dopo le prime due mani..tutto diventa uguale..speriamo di far bene, è un pò, secondo il mio metro, che le cose non mi girano come vorrei. Spero che internet funzioni e torni a poter aggiornare il mio twitter in sala. Un ciao agli amici.
OMAGGIO AL MIO FRATERNO AMICO - 29/11/2010
I miei più grandi complimenti al mio amico Fabio.
Sei stato immenso!!
INTERNET ASSENTE - 28/11/2010
Mi scuso se negli ultimi due tornei, Vienna e Pgp non ho potuto fornire notizie sull'andamento ma nelle due location avevamo schermato l'interno sala e quindi senza la linea internet non er apossibile fare niente. I bloggers che aggiornavano i forum lo facevano tramite internet ma via cavo. Speriamo da Praga di poter tornare a sempre.
anche perchè potermi sfogare così mi dà fiducia, cosa di cui ho bisogno sapendo che pochi amici leggono di modo da poter tornare a fare i risultati di prima che negli ultimissimi tornei mi sono mancati
FUORI SENZA GLORIA - 22/11/2010
Per la seconda volta consecutiva ad un EPT esco al day 1. ottavo livello. Ho giocato pure bene ma quando sono entrato ho trovato due volte degli inseguitori alla pesca che hanno "pescato" la carta giusta. Ho visto AA due volte, un double contro KK e un piatto abbstanza buono in preflop foldato da 4 opponents. Ma non è bastato, come entravo non mi si aprivano strade.
Ho dovuto gettare la spugna. Non è un periodo felicissimo al tavolo, ultimi tre tornei fuori al Day 1. Che dire? Quando mi faccio i complimenti da solo sono convinto, sono più che umile riconoscendo che negli ultimi due mesi qualcosa non ha funzionato. In una giornata come quella di oggi non ho saputo capire che dovevo essere più aggressivo e in certi casi spingere di più, cosa che non ho fatto e ho pagato. Domani torno a casa in anticipo, e spero che questo periodo finisca presto. Mi dispiace di non aver potuto aggiornare niente, sembra spaziale il fatto che non ci sia più una poker room con wi fi. Potevo pagare per connettermi, cosa che ho sempre fatto, ma pensate che 50 euro per 1 giorni di connsessione sia logico? E poi dicono di noi italiani che facciamo i furbetti..brava Espana..
POKERMANIA - 16/11/2010
Con un bel commento di Ciccio Valenti e Luca Pagano è andato in onda un paio di giorni fa su Italia 1 il mio Final Table al Poker Grand Prix.
Ritengo di aver giocato davvero un gran Final table, sempre attento, aggressivo e tranquillo . Prima del maledetto heads up ho un colpo di fortuna contro Tinnirello che mi calla giustamente con AQ suited il mio all in con A5 suited e pesco il 5. Simpatico il siparietto con Domenico che mi dice " Luca sei da paura... " In realtà era arrabbiato per un colpo solo sfortunato per lui. La mia giustificazione è quello che pensavo. Ero in fondo in chips e dovevo rubare dei bui, un A5 suited mi sembrava una buona situazione con Domenico che non apre sempre con mostri in mano e cerco di prenderlo senza Asso e carta alta in mano per farlo foldare. La fortuna mi ha assistito. Poi Ciccio e Luca danno molto rilievo alla history tra me e Domenico che diventa un pò il tema del Final Table. In realtà nemmeno mi ero accorto che io e Domenico ci punzecchiavamo così, ma era solo il momento. Anche l'any two con cui callo senza guardare i 100000 rimasti a Domenico è mossa da fare , la faccia sua è tutto un programma, uno spettacolo. Poi pesca il 10 al river, davvero divertente. Io e Domenico siamo amici, io lo stimo come persona e come giocatore, credo e spero sia cosa reciproca. Ma ci siamo divertiti , ce ne siamo dati di santa ragione ma davvero ho tanta simpatia per lui. Un salutone a Domenico Tinnirello. Poi la fortuna mi toglie tutto all' heads up già vinto e poi perso ma fa parte del gioco. Partito al final table da penultimo in chips sono arrivato all' heads up da stra-chip leader. Nel complesso va accettata così ma lo spettacolo c'è stato, il gran risultato lo stesso. Peccato per una mano non fatta vedere , la prima dell'heads up dove ho dovuto assistere al più triste split della carriera. Busino in all inn con le ultime chips ( circa 350000 ) mostra AJ contro il mio JJ
board 7-4-8-9..... e mentre aspetto solo di non vedere un A scende un 10 .
Il resto è storia...
http://www.pokeronlyone.com/video/file/poker1mania-s03e91-gd-poker-grand-prix
NIENTE DA FARE - 29/10/2010
Nessuna scusa, nel poker trovare scuse è patetico . Recriminare qualcosa me lo voglio permettere.
Sono almeno 5 tornei che sto giocande molto bene, e dico con analisi sincera che non sto commettendo errori. Il fatto è che non vinco un coin flip da un bel pezzo e che arrivo allo scontro decisivo in vantaggio 70-30 e perdo. Negli ultimi due EPT sono uscito due volte con KK ( gli unici visti nel torneo stesso ) , anche se a Vienna, "finalmente" sono partito sotto trovando due assi sulla via.
Quindi non posso che tornare a casa con l'amarezza in bocca, anche se con tutte le volte che sono andato a premi negli ultimi tempi un pò di varianza è normale e va bene così.
Novembre si preannuncia caldo, notte degli assi la prossima settimana e dal 20 EPT Barcellona e PGP a ruota.
Nella speranza di avere qualcosa in più dalla fortuna, a gestire i miei tornei penso da solo.
Ringrazio per il solito sostegno dei miei amici
Luca
CONNESSIONE INTERNET RIPRISTINATA A VIENNA - 26/10/2010
Ho fatto un sopralluogo ieri sera nella poker room del Kursalon, dove oggi inizia il Day 1 A dell'EPT La brutta notizia era la mancanza di rete internet, nemmeno nel terzo mondo..se ma oggi con 'inizio del Day 1 A sembra tutto sistemato
penso di poter aggiornare il twitter senza problemi, dipende da dove sono messo
EPT VIENNA - 25/10/2010
Ci siamo,
inizia l'EPT di Vienna. Domani sera sarò a Vienna per la prima uscita dopo la bandierina di Londra. Proverò come sempre a superare me stesso r ben figurare dopo la presentazione come testimonial del Carnevale di Vareggio. Inutile dire che il mio target è andare a premi senza perdere mai di vista un Final table in una manifestazione importante come l' EPT. A qualcuno tocca e piano piano potrebbe arrivare. Ai soliti noti amici miei chiedo sostegno, come sempre.
Gioco mercoledi Day 1 B.
Luca
PGP SAINT VINCENT - 20/10/2010
Sono alle porte della nuova tappa del Poker Grand Prix a Saint Vincent. Il torneo si svolgerà nella nuova sala del casinò.
Sono rimaste solo due tappe prima del gran finale di gennaio.
Sono pienamente in corsa per uno degli otto posti che daranno diritto al tavolo finale del best 8 , televisivo, una sorta di finalissima.
Devo riuscire a fare un risultato in una delle prossime due tappe anche se questo mi costerebbe la partecipazione all'EPT di Deauville che sarà in concomitanza.
Lunedi, o martedi in caso di final table a Saint Vincent partenza per l'EPT di Vienna, con rientro a casa 24 ore per cambiare valigia e indumenti.
Cercherò di aggiornare il mio twitter.
ACCORDO RAGGIUNTO CON LA FONDAZIONE CARNEVALE DI VIAREGGIO - 12/10/2010
Nella serata di oggi 12 ottobre, ho raggiunto un accordo con La Fondazione Carnevale di Viareggio. Dopo un incontro con il Presidente Alessandro Santini, da stasera sono onorato di rappresentare la Fondazione Carnevale della mia città , Viareggio, durante tutta la mia attività di professionista di texas holdem. Con una stretta di mano ho accettato di essere un uomo immagine in una disciplina sportiva importante come la nostra rappresentando il Carnevale di Viareggio in tutte le città italiane ma soprattutto europee . Cercherò di amplificare la visibilità di Viareggio, con il suo mare, con i suoi colori e la sua gioia. Non che prima di ora non lo facessi, come è comunque risaputo, ma da ora sono ufficialmente delegato dalla fondazione. Il logo sarà impresso sui miei completi che cercherò di preparare già per il PGP a Saint Vincent e l' EPT di Vienna. Mercoledì prossimo, 20 ottobre,ci sarà una conferenza stampa presso la sede della Fondazione Carnevale di Viareggio, organizzata per ufficializzare la notizia.
Ringrazio Viareggio e onorerò il più possibile i colori di questa meravigliosa città,mare e il suo Carnevale .
Luca Falaschi
AGGIORNAMENTI - 08/10/2010
Aggiornati i video dell' EPT di Londra. Aggiunto il risultato nella sezione apposita. Aggiunti due eventi al calendario e foto all' EPT di Londra 2010
STATISTICA - 05/10/2010
Facendo una analisi abbastanza attendibile ho notato che dopo Luca Pagano e Dario Minieri sono al terzo posto tra tutti i giocatori italiani, sebbene non da solo , per bandierine prese ai main degli EPT, tre per la precisione
EPT LONDRA FINITO - 03/10/2010
Allora ragazzi, avventura conclusa, ottava bandierina, terza all' EPT, due di queste nei due EPT da record, BERLINO e LONDRA. Un assegno di tutto rispetto e una tre giorni faticosissima ma piena di emozioni. Cosa dire, a chi mi ha seguito e incoraggiato non so dire altro che e' commovente tanto trasporto e non abbandonatemi in futuro, alla situazione in generale posso dire che lamento di aver condotto un torneo senza correre mai rischi, con sprazzi di grande gioco, un incremento costante e solido e affrontar la mano da 400000 chip con un pari stack ed uscire con KK contro AK vedendo scendere l' unica carta, diciamo una delle tre uniche carte , chenc' erano nel mazzo mi va giù male. In percentuale ero al 70 % almeno e affrontare un all' inn così importante con una vantaggio degenere mi soddisfa per come ho condotto tutto l'EPT perché sempre ho evitato grane, ho messo sotto tante carte buone e se esco in un faccia a faccia in vantaggio come ero penso che ci sia da rammaricarsi.l' amico Salvatore Bonavena mi ha detto di non poter nemmeno pensare in un momento del genere come si possa uscire così ma tanto la verita ' e' che non si torna indietro e sono qui a fare le valige. Mi mancano i miei figli e la mia senorita e finalmente domani sono a casa. Appuntamento al PGP e a Vienna in ottobre. Ci sarete a fare il tifo, lo so. Grazie mille luca
SIETE EMOZIONANTI - 02/10/2010
Non so davvero come ringraziare tutti voi. Prima di dormire esausto ma felicissimo, non posso che dirvi che leggere durante il percorso quello che mi scrivete così lontano e' una carica mentre gioco incredibile. In effetti prendere questa bandierina e' stat durissima. Se pensate ad almeno una ventina di posti presi dagli immensi, phil ivey, negreanu, hachem, juanda, moneymaker e tanti altri, i posti rimasti erano pochi. Ma guardare dietro e pensare che oltre 800 persone hanno fatto la valigia prima di me con le briciole mi fa capire che sula carta andrebbe già bene fermarsi qui. Ma non e' così. Oggi a un'ora dalla bolla mi ero proposto di giocare chiuso forte di uno stack sopra media ma poi una mano beffarda, anche se si sa, le botte si prendono e si danno.., mi ha dimezzato stack e media e ho dovuto fermarmi aspettando da moscio che scoppiasse la bolla, era troppo importante l"ottava bandierina e il premio in denaro..ma finito il patimento domani con quel che mi resta provo il tutto per tutto. Ovvio che sono situazioni disperate ma ci sono abituato. Finale, tutto straordinario, anche se ammetto che mi sentivo che sarebbe finita così, e poi lo chiamano un gioco di fortuna. Una cosa non mi aspettavo, ma e' più che straordinaria, un seguito come quello che ho ricevuto da tutti voi. E' una vittoria che e' dipesa anche da voi, grazie mille davvero, a tutti, non faccio nomi per non rischiare di dimenticar,i di qualcuno ma tra sito e facebook e' emozionante. Ciao a domani
Luca
EPT LONDRA 2010 - 28/09/2010
Inizia la mia nuova stagione europea di poker.
L'inizio è nella cornice migliore possibile, Londra. Lo scorso anno non feci bene e sono qui per cercare di far meglio. Si sa che nel poker far meglio significa andare a premi ma io ho il mio percorso mentale e, se serve per arrivare alla fine di un progetto, mi accontento anche di meno. Il mio target è tre volte a premi negli Ept della stagione e un tavolo finale. A progetto ottenuto l'annata è in positivo, ritornando a prima quindi se non arrivo nel primo non è fondamentale. Fondamentale è avere sicurezza , giocare come so e prendere coscienza che anche quest'anno posso giocare alla pari con tutti.
Il mio esordio dovrebbe essere giovedi 30 ore 12. E' il Day 1 B e lo preferisco a domani che mi serve per adattarmi all'ambiente e riposarmi da un pò di stress lavorativo . Credo anche di giocare un turbo alle 20 stasera.
Un salutone ai miei amici, un bocca al lupo agli italiani e un bacio alla Stefi, torno presto ma spero non troppo...
SIDE EVENT da VENEZIA PGP - 18/09/2010
Oggi ore 15 secondo episodio da Venezia. In caso ho anche il turbo alle 20 in caso negativo oggi . Importante sarebbe fare qualcosa di buono per la classifica del pgp che mi vede al non posto su 8 disponibili per i migliori dell'anno. Con tre tappe a disposizione ancora devo provare.
Aggiornamenti su follo me oggi .ciao amici miei
DIRETTA DA VENEZIA - 16/09/2010
SEGUIMI DAL PGP DI VENEZIA. A SINISTRA , SOTTO IL FOLLOW ME AGGIONERO' I MIEI TORNEI, DAL MAIN AGLI EVENTUALI SIDE EVENT. AGGIUNGENDO UN COMMENTO QUI SOTTO COMUNQUE PUOI COMUNICARE CON ME , DARMI UN INCITAMENTO O UN GIUDIZIO, LO VEDRO' DURANTE I MIEI TORNEI.dalle ore 15.30 circa
LUCA
BOTTA e RISPOSTA, benvenuti da Facebook - 04/09/2010
In attesa che sia pronto uno spazio che nascerà appositamente, questa mia rubrica nasce per spostare il movimento personale da facebook al mio sito. Con la facilita' di accesso e con la passione per il mio sito, mettendo da parte ogni tipo di presunzione, sentimento non adeguato a me, preferisco avere sotto controllo in maniera diversa i contatti e le relazioni con gli amici. Potranno quindi seguirmi ai tornei guardando gli aggiornamenti che metterò e fare un commento in diretta confidando sul fatto che io lo eggero' in tempo reale e il prima possibile risponderò o commentero'.Mi piacerebbe riuscire a creare una sorta di chat differita con i miei amici durante i tornei, anche mentre gioco. Ho dato mandato a mio cugino, creatore di questo sito, di creare uno spazio più adeguato che non si sommi alle news, ma momentaneamente va benissimo anche così . Ciao a tutti
E' NATA EMMA - 19/08/2010
Stasera è arrivata Emma, pesa 3,080 Kg e si aggiunge all'altro mio gioiello Leonardo
IPT SANREMO - 18/08/2010
In arrivo l'IPT di Sanremo , Veramente un bel torneo, montepremi importanti. Sara' il mio penultimo forfait obbligato , con Vilamoura in arrivo si conclude la mia pausa. Da settembre, con il PGP di Venezia torno all'agonismo, poi Londra la settimana dopo e via tutto il resto visibile in calendario . Per l'IPT ho le mie preferenze. Tra breve darò le mie percentuali e vediamo se troverò chi e' d'accordo